il progetto

I giovani di oggi, generazione delle “cose confezionate” “già pronte” e soprattutto delle “scelte/ richieste tutte uguali” per potersi sentire gruppo, sono molto spesso lontani dal riconoscere l’importanza delle cose fatte a mano, mosse da un desiderio che si fa prima reale nella mente e poi materiale grazie alla mano guidata dalla ragione. Sembra un processo complicato ma in realtà è naturale in particolar modo quando viene stimolato da un “non avere”, da un “non riuscire” e quindi dalla necessità di mettere in moto l’ intelligenza e poi la mano per fare. L’artigiano è infatti l’uomo artifex che ha permesso il costituirsi di villaggi e in seguito di città e che ha saputo a suo modo caratterizzare una civiltà dall’altra. il progetto

Si cercherà anche quest’anno di sottolineare l’importanza e il valore dei Beni intangibili (Convenzione Unesco per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale” approvata il 17 ottobre del 2003 dalla Conferenza generale dell’UNESCO) che attribuiscono unicità al mestiere e al suo prodotto finale, non solo quindi espressione materiale di un’idea ma di tutto un contesto storico, di tradizione, di prassi, rappresentazione ed espressione che viene tramandato il più delle volte oralmente di generazione in generazione.  il progetto

Modalità e finalità del progetto

Il progetto con modalità/finalità didattiche intende far capire ai ragazzi il valore dell’artigiano all’interno dell’attuale società civile nei seguenti modi:

incontrando personalmente l’artigiano, l’uomo del “saper pensare” e del “saper fare”, per provocare entusiasmi e curiosità che, come sempre, scaturiscono quando si instaura un contatto diretto tra le persone. il progetto

entrando nel suo mondo, nella sua bottega zeppa di arnesi, per presentare l’artigiano come l’uomo del futuro mostrando come scambi pensieri con chi fa ricerca, faccia dialogare e interagire le sue abilità manuali con la tecnologia, riesca a tradurre molte sue esperienze in sofisticati software. L’artigiano non è l’uomo del passato ma l’uomo che più di tutti oggi vive e lavora grazie al passato che tiene ancora vivo e porterà per tutti nel futuro.progetto

• mostrando per ciascun mestiere i manufatti considerati vere e proprie opere d’arte, per far apprezzare, ai bambini e ai ragazzi, secondo modalità diverse, oggetti belli ma “non di firma”, oggetti unici e non “in serie” pensati e realizzati per svolgere una funzione ben precisa o semplicemente per corrispondere alla richiesta di un committente. Al termine di ogni “percorso” per ciascun mestiere viene consegnato all’insegnante da distribuire alla classe il seguente materiale:

• una dispensa che contiene le notizie di carattere tecnico, culturale, storico e di tradizione fornite durante gli incontri oltre a qualche spunto bibliografico e sitografico per ulteriori approfondimenti in classe. il progetto

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