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PROFUMIERE  3
FALEGNAME
MAESTRO D’ASCIA
TORREFATTORE

3, il profumiere

PROFUMIERE  |  MUSCHIERE 3

Questa antica tradizione, nata a Venezia, è stata raccolta da una famiglia veneziana, i Vidal, che da quattro generazioni ha caratterizzato la tendenza nel mondo del profumo.
Oggi i Vidal sono un’azienda rinnovata anche nel nome, MAVIVE, aperta al mercato internazionale, proiettata al futuro ma senza dimenticare la memoria dell’antico mestiere. Memoria che gli stessi Vidal hanno voluto rendere viva e presente nel centro storico veneziano, progettando e realizzando in alcune sale del Museo di Palazzo Mocenigo un percorso tutto dedicato al Profumo. 3
Un video aiuterà i ragazzi a capire come è nata la cosmesi a Venezia e come si è diffusa nel mondo; un laboratorio allestito all’epoca rievocherà il saper fare di questo antico mestiere; mentre numerose tavole olfattive metteranno alla prova con le essenze.

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FALEGNAME  |  MARANGON 3

I marangoni aprono le porte delle loro botteghe agli studenti svelando storie familiari immerse per anni nel profumo del legno e nella passione per questo mestiere che a Venezia mette a dura prova le capacità di precisione dell’artigiano e di adattamento in opera del prodotto finito. Suddivisi in tanti diversi colonnelli o categorie, i falegnami si sono specializzati nella produzione edilizia, di mobili e cornici, disseminando in città le loro splendide creazioni.Il legame tra il mestiere del falegname con la Storia si esplicita anche nel nome stesso di questa categoria di artigiani: sono molti i campi e le calli che portano il loro nome, come numerose sono le famiglie identificate da questo cognome. Ma il simbolo che più di ogni altro rappresenta la diffusione del mestiere nell’antico tessuto di Venezia è il nome della sua più antica campana, la marangona, che ancora oggi risuona dal nostro paron de casa.

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MAESTRO D’ASCIA  |  SQUERARIOL 3

Possiamo immaginare Venezia senza le sue barche? No! Sono elementi vitali che la rendono unica, come persone veramente speciali sono gli squerarioli e i remeri che da secoli costruiscono sandoli, mascarete, sanpierote, scolpiscono forcole e tirano remi per unire, in simbiosi perfetta, l’ambiente naturale e l’uomo.
Una tradizione artigianale che per secoli si è tramandata grazie alle mani di grandi maestri. Quelli di oggi sono disponibili ad incontrare i giovani nei loro squeri dove, come un tempo, la separazione tra terra e acqua è più dolce, l’una pronta ad accogliere l’altra in un’unione che viene agitata soltanto…  dal moto ondoso! Vicino a questi luoghi simbolo della venezianità sarà possibile visitare la chiesa di San Trovaso dove gli squerarioli un tempo si recavano a rendere grazie ai loro Santi protettori. Nelle botteghe dei remeri, invece, i ragazzi vedranno come la stessa materia, il legno, ora assume le forme sinuose della forcola ora quelle affusolate del remo.

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TORREFATTORE  |  TORREFATTOR 3

L’incontro con il torrefattore avviene in quella che è oggi la più antica torrefazione in centro storico, con sede in campo della Bragora, fondata da Giuseppe Girani nel 1928 e ancora oggi condotta dalla stessa famiglia. Entrando nel piccolo laboratorio si avverte subito di essere accolti in un ambiente familiare, dove si respira aria d’altri tempi dal profumo intenso di caffè! A qualcuno potrebbe venire la voglia di una buona tazzina ma in realtà nella torrefazione il caffè viene tostato, cioè cucinato, e miscelato secondo antiche ricette che la famiglia Girani conserva gelosamente da quasi 100 anni!!! I chicchi di caffè, provenienti da posti lontani, dall’America all’Etiopia all’India, attendono in grandi sacchi di iuta di essere presi dalle mani del torrefattore per essere poi lavorati nella macchina per la tostatura. Questa è la grande protagonista: si chiama Vittoria, rossa come la Ferrari, appartenuta al fondatore dell’azienda, ha una bella età ma compie il suo dovere anche meglio di prima! 3 3

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